Documenti e istruttoria

Documenti e istruttoria

Documenti da preparare, tempi della pratica e cosa valuta la banca prima della delibera.

Ultimo aggiornamento
11 settembre 2026
Fonte
Banca d’Italia – Il mutuo ipotecario in parole semplici

Quali documenti servono per chiedere un mutuo?

Servono documenti anagrafici, reddituali e relativi all’immobile. L’elenco varia in base a lavoro, stato civile, provenienza dell’immobile e banca scelta.

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Quali documenti servono a un dipendente per il mutuo?

In genere documento e codice fiscale, cedolini, certificazione unica o dichiarazione dei redditi, contratto o attestazione lavorativa ed estratti conto. La banca può chiedere integrazioni.

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Quali documenti servono a un autonomo per il mutuo?

Di norma ultime dichiarazioni dei redditi, documenti dell’attività, iscrizione ad albo o Camera di Commercio quando pertinente, estratti conto e regolarità contributiva. Periodo e dettaglio dipendono dalla banca.

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Quali documenti servono per l’immobile?

Solitamente preliminare o proposta accettata, atto di provenienza, planimetria, dati catastali e documenti urbanistici disponibili. Per immobili particolari o ristrutturati possono servire ulteriori atti.

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Che cos’è l’istruttoria del mutuo?

È l’analisi con cui la banca verifica identità, redditi, patrimonio, debiti, storia creditizia e documenti dell’immobile. Si conclude con un esito che può essere positivo, negativo o subordinato a condizioni.

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Quanto dura l’istruttoria del mutuo?

Non esiste una durata unica. Dipende da completezza dei documenti, banca, perizia, complessità dell’immobile e carico operativo; i tempi dichiarati sono riportati nei documenti informativi.

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Che differenza c’è tra pre-delibera e delibera del mutuo?

La pre-delibera valuta soprattutto il profilo reddituale e creditizio prima dell’immobile; la delibera definitiva considera anche perizia, documenti e condizioni finali. Le denominazioni possono variare tra banche.

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La delibera reddituale garantisce il mutuo?

No. È un passaggio importante, ma l’erogazione resta subordinata alle verifiche sull’immobile, alla documentazione aggiornata e alle condizioni indicate dalla banca.

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Quanto dura la validità della delibera?

La validità è stabilita dalla banca e va verificata nella comunicazione ricevuta. Se scade, possono essere richiesti aggiornamenti reddituali, documentali o una nuova valutazione.

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La banca controlla il conto corrente?

Sì, può analizzare estratti conto e movimenti per verificare entrate, spese, altri impegni e regolarità finanziaria. Le informazioni richieste devono essere pertinenti alla valutazione del merito creditizio.

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